Sette giorni dopo il primo successo di Joan Mir, la MotoGP e il Motomondiale tornano in pista a Valencia, sul circuito Ricardo Tormo: un GP atteso proprio da Mir, che ha 37pti di vantaggio su Rins e Quartararo e può acciuffare il titolo mondiale già in questo weekend. È un weekend diverso dal precedente, quello che stiamo vivendo: le Ducati, in estrema difficoltà sette giorni fa, sembrano molto forti nel bis valenciano. Nuovamente presente Rossi, che ha tremato per un falso positivo al COVID-19, poi smentito dai successivi tamponi. Out per il virus Lecuona, mentre Marc Marquez rientrerà direttamente nel 2021. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle qualifiche di MotoGP, Moto2 e Moto3.

MOTOGP: POLE PER MORBIDELLI, ROSSI E DOVIZIOSO OUT IN Q1– Si aprono con una lieve pioggia le qualifiche decisive per la pole, però poi torna il sereno e tutti possono effettuare velocissimi giri e inseguire la pole. Il migliore è Franco Morbidelli, che effettua un giro strepitoso e si rimette in corsa nel Mondiale: l’italiano dista infatti 45pti da Mir con due GP da disputare, ma tutti gli altri contendenti sono oltre la decima posizione, leader iridato compreso. Morbidelli chiude in 1.30.191, precedendo di 96 millesimi Miller e di 222 millesimi Nakagami: quarto Zarco, e dunque nelle prime posizioni troviamo tre moto in configurazione 2019. Quinto Pol Espargaro, che precede Vinales e Aleix Espargaro, settimo per soli 12 millesimi: top-10 per Bagnaia, Binder e Oliveira, mentre Fabio Quartararo scatterà 11° avendo patito 673 millesimi di distacco. Il Diablo era passato dalla Q1 e aveva solo un tentativo nelle Q2, mentre delude nuovamente sul giro secco Mir: il leader iridato, che ci ha abituato a grandi rimonte in gara, è solo 12° con 797 millesimi di margine da Morbidelli, e ultimo della seconda sessione. Peggio di lui fa il secondo del Mondiale, perchè Rins viene eliminato in Q1 col 14° tempo: era stato secondo domenica, chiude a sei decimi dalla qualificazione sei giorni dopo, dietro anche a Crutchlow. 16a e 17a posizione, invece, per Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: prosegue l’assurdo momento delle Ducati ufficiali, entrambe out (15° Petrucci) mentre tre moto clienti centrano la top-10 e Miller è 2°, mentre Rossi non sembra ancora al top dopo il COVID. 20° e penultimo (soli 32 millesimi su Savadori) Alex Marquez: il fratello d’arte è caduto prendendo una brutta botta al polso e rovinando la sua Q1, ma gareggerà domani stringendo i denti.

MOTO2: MANZI IN POLE A SORPRESA CON MV AGUSTA- C’è una MV Agusta davanti a tutti in Moto2. Avete letto bene, una MV Agusta in pole position. Il protagonista delle qualifiche Moto2 è Stefano Manzi, che riporta lo storico marchio italiano davanti a tutti dopo 44 anni, facendo anche segnare il nuovo record della pista in 1.34.418. Secondo a soli 13 millesimi Garzo, mentre il migliore dei contendenti al titolo è Bezzecchi, terzo a 76 millesimi: seguono Di Giannantonio, Martin, Ramirez, Schrotter, Baldassarri, Bendsneyder e Marini che è 10°. Solo 12° Bastianini, preceduto anche da Simone Corsi (MV), con Bulega 14° e Lowes solo 18°: il britannico ha disputato le qualifiche in condizioni precarie dopo il tremendo botto mattutino. Un highside gli ha causato una fortissima botta al polso (nessuna frattura), e inoltre è stato colpito al volto (senza conseguenze) dalla ruota posteriore della sua moto: ha stretto i denti, chiudendo ultimo della Q2 a 995 millesimi. Out in Q1 Luthi (19°), Gardner (20°) e Dalla Porta (25°). Bezzecchi è il migliore dei contendenti al titolo e avrà una grande chance per rimontare: la classifica vede in testa Bastianini (184), seguito da Lowes (178), Marini (165) e Bez (155).

MOTO3: BINDER IN POLE– Un protagonista a sorpresa in Moto3: Darryn Binder conquista la pole position con un giro “a vita persa” nonostante qualche gocciolina di pioggia: il suo 1.38.289 vale il primo posto (1a pole in carriera) e il nuovo record della pista, precedendo di 43 millesimi Toba e di 161 millesimi Fernandez. Quarto Masia, a soli 204 millesimi e primo dei contendenti al titolo, nonchè prima Hond in griglia: quinto Migno, che precede il leader Arenas. Dietro di lui (per un solo millesimo!) Ogura, colui che lo insegue a soli 3pti nel Mondiale: top-10 per Suzuki, Vietti (9°) e Antonelli, mentre Tony Arbolino è solo 13° e precede Fenati, con Riccardo Rossi 18°. Out in Q1 Nepa, che scatterà 20°: 25° Pizzoli e 27° Foggia. Coda del gruppo per Rodrigo e Tatay, che sono caduti e non hanno registrato neppure un tempo utile.

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