Vittoria e titolo Mondiale. Lewis Hamilton si prende tutto in un primo pomeriggio freddo e umido in Turchia. Il fuoriclasse anglo-caraibico della Mercedes si impone dopo essere scattato dalla sesta casella in griglia. Il successo numero 94 in carriera gli vale anche il settimo titolo iridato, eguagliando Michael Schumacher al comando dei plurititolati. Lo festeggiano sul podio l’ottimo Sergio Perez (Racing Point) e Sebastian Vettel (Ferrari), che beffano un generoso Charles Leclerc (Ferrari) nelle ultime curve.

LA GARA

Su una pista completamente bagnata, al via Stroll mantiene la leadership, seguito dal compagno Perez. Un contatto alla prima curva retrocede nelle ultime posizioni Esteban Ocon (Renault), mentre Valtteri Bottas (Mercedes) si autoelimina con un testacoda. La gara del finlandese diventerà un vero calvario concluso dal doppiaggio e da altri numerosi errori. In terza posizione è bagarre tra Vettel e Max Verstappen (Red Bull), seguiti da Albon e Hamilton, mentre Leclerc sprofonda in quattordicesima piazza. Proprio il monegasco è il primo a rompere gli indugi montando le gomme intermedie al posto delle rain dato che il tracciato va asciugandosi in alcuni punti. I suoi ottimi tempi spingono Vettel e Hamilton a rientrare. Fanno lo stesso più tardi le Racing Point e la Red Bull di Verstappen che, uscendo fuori dai box tocca la riga bianca: verrà indagato al termine della gara. La giornata no di “Mad Max” non è finita qui: l’olandese sbaglia mentre sta attaccando Perez per la seconda posizione. Corsa da ricostruire partendo dall’ottava posizione, appena davanti al rimontante Leclerc. Nelle prime posizioni risale prepotentemente l’altra Red Bull di Albon. Il thailandese si porta fino alla terza piazza, ma poi va in crisi di gomme. A metà gara osa ancora la Ferrari che richiama prima Leclerc e poi Vettel montando una nuova intermedia. Le due Rosse risalgono velocemente la classifica. Cambia anche la leadership: Stroll rientra ai box per montare gomme nuove, ma il canadese non trova grip e ritmo su una pista ormai quasi asciutta. Perez resiste finché può al comando, ma viene infilato da Hamilton, bravo a gestire gli pneumatici a metà corsa prima di sferrare l’assalto nel finale. La sosta unica premia l’inglese che si invola verso la vittoria, mentre alle sue spalle Sergio se la vede brutta nel finale: il messicano della Racing Point respinge l’assalto di Leclerc, poi deve arrendersi, ma è solo questione di tempo. Il monegasco va lungo dopo un bloccaggio, poco dopo aver superato Perez, e perde il podio a favore del compagno Vettel: vince Hamilton che fa suo il 7° Mondiale, poi il messicano e Seb. Seguono Carlos Sainz (McLaren), bravissimo a rimontare nella seconda parte della corsa, un deludente Verstappen, Albon, Lando Norris. Stroll e Daniel Ricciardo.

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