A Jerez de la Frontera si attendevano risposte ad alcuni quesiti. Uno su tutti: come sarà la nuova Kawasaki? La ZX-10RR, per il momento, ha un potenziale straordinario e nelle mani di Jonathan Rea sembra davvero già pronta per difendere il titolo. I tempi in questo momento non sono troppo indicativi, ma possono dare qualche suggerimento. JR ha concluso la sessione di test con il miglior crono, girando in 1’38”324, quindici millesimi meglio di Stefan Bradl, che però guida una Honda RC213V progettata per la MotoGP. E il suo best lap è addirittura sette decimi meglio del record della pista in gara del circuito spagnolo, che si attesta sull’1’39”004. Un risultato incredibile.

AVVERSARI

Il tempone di Rea mette già pressione al resto della concorrenza. Se è vero che il primo avversario è il compagno di squadra, Alex Lowes è già avvertito. Infatti l’altro pilota Kawasaki incassa mezzo secondo dal campione del mondo in carica, chiudendo quarto, appena dietro a Toprak Razgatlioglu su una Yamaha ibrida utilizzata anche dal compagno di marca Garrett Gerloff. Quinta posizione per Leon Haslam su Honda. Seguono il campione Supersport Andrea Locatelli, alle prese con l’adattamento alla nuova categoria, Lucas Mahias, Alvaro Bautista, Kotha Nozane e Isaac Vinales. Assente la Ducati che ha studiato la concorrenza. E i test dicono già che togliere lo scettro a Rea non sarà affatto un compito semplice.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *