Sette giorni dopo il sogno trasformato in incubo di George Russell, passato da una quasi-vittoria al rischio-squalifica per il madornale errore nei box, la F1 riaccoglie Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo, 10 pole nel 2020 e cinque in carriera negli Emirati, torna per il GP conclusivo della stagione sul circuito di Yas Marina dopo i dieci giorni out per il COVID, e domina subito le prove libere. Nella giornata di ieri una Ferrari altalenante, e un motore arrosto per Kimi Raikkonen. Motore che renderà difficile la domenica di Sergio Perez: la sostituzione di alcune componenti della power unit costringerà il messicano, in corsa per il secondo sedile Red Bull con Hulkenberg e Albon, a scattare dall’ultima posizione. È il weekend delle ultime volte: ultimo GP per Vettel in Ferrari, per i piloti Haas (Fittipaldi sostituisce di nuovo Grosjean) e per Sainz in McLaren, mentre Albon (molto veloce) si gioca tutto. Andiamo a scoprire cos’è successo in queste ultime qualifiche del 2020.

Q1: HAMILTON IN PRIMA POSIZIONE, LECLERC SORPRENDE– Lewis Hamilton vive un ottovolante di emozioni: il suo primo giro viene cancellato per aver oltrepassato i track limits, e rischia di danneggiare il fondo della sua Mercedes con un ampio excursus sui cordoli, però poi è primo con l’ultimo tentativo. 1.35.528 per Lewis Hamilton, con 171 millesimi su Bottas e 353 su un ottimo Leclerc, che sorprende nell’ultimo run con gomme soft. Seguono Verstappen, Norris, Perez, Albon, Kvyat, Stroll e Sainz, con Vettel 12° precedendo Ricciardo. Out Raikkonen, beffato da Giovinazzi per mezzo secondo: con lui vengono eliminati Magnussen (scatterà, come Perez, dal fondo), Russell, Fittipaldi e Latifi.

Q2: HAMILTON-BIS CON LE MEDIE, VETTEL OUT– Festival delle medie nel primo tentativo della Q2: ben dieci piloti tentano di qualificarsi con questa mescola, ma ci riusciranno solo le due Mercedes, Leclerc e le Red Bull. Nessun tempo per Perez, già ultimo in griglia per la penalizzazione: il messicano roda le medie con cui partirà domani e poi si gode le qualifiche altrui. Super-prestazione di Lewis Hamilton, velocissimo con le medie: 1.35.466 per LH44, precedendo di 61 millesimi Bottas e di 175 millesimi Verstappen, con Albon (+0.188) in scia. Seguono Norris (+0.383), Leclerc (+0.466), Stroll, Sainz, Kvyat e Gasly. Leclerc e Verstappen non avranno medie nuove in gara. Out per soli 77 millesimi Ocon: con lui vengono eliminati Ricciardo, Vettel (13°), Giovinazzi e Perez. Vettel out dalla top-10 per il 13° GP consecutivo, un record negativo per Seb.

Q3: VERSTAPPEN BEFFA LE MERCEDES, LECLERC SOLO 9°– Un Lewis Hamilton nervoso butta via la pole nel suo ritorno nel circus: un errore nel primo tentativo e un errorino nel secondo lo penalizzano. Prova ad approfittarne Bottas, e in realtà ne approfitta solo uno strepitoso Max Verstappen: terza pole in carriera, ottenuta in extremis, per l’olandese, che scatterà dal palo (gomme medie) domani. 1.35.246 il crono di Max, che precede di 25 millesimi Bottas e di 86 millesimi Hamilton: prima pole non-Mercedes su questo circuito. 4° uno strepitoso Norris (+0.251), poi ecco Albon (+0.325), Sainz (+0.569), Kvyat (+0.717), Stroll (+0.800), Leclerc (+0.819) e Gasly (+0.996). Davvero deludente la Q3 di Leclerc: con le soft peggiora di oltre un decimo il tempo della Q2 con le medie, e di due decimi il tempo delle Q1. Per lui, inoltre, scatta la penalizzazione per l’incidente nel Sakhir GP: scatterà quindi 12°, appena prima di Vettel.

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