In Qatar suona una musica speciale: è il trillo del Diavolo. Anzi, del Diablo. Fabio Quartararo inventa una rimonta spettacolare, risalendo da metà gara dall’ottavo al primo posto, con un sorpasso magistrale sulle Ducati. Completano il podio i componenti del team Pramac, che hanno motivi diversi per sorridere. Johann Zarco, secondo, è anche il nuovo leader del Mondiale. Jorge Martin, dopo la pole di ieri, si prende la prima top 3 in MotoGP. Quarto Alex Rins, che si lascia alle spalle il vincitore del GP di apertura, Maverick Vinales. Scintille in pista tra Jack Miller e Joan Mir.

LA GARA

Al via Martin difende la prima posizione, seguito come un’ombra da Zarco. La vera lotta è alle loro spalle, anche se, complici la gomme da gestire, nessuno si sbilancia più di tanto. Ne approfitta Aleix Espargaro, che guida la sua Aprilia in terza posizione, prima di perdere terreno ed essere superato da Alex Rins e dalle Ducati di Francesco Bagnaia e Jack Miller. Risalgono anche la Suzuki di Mir e le Yamaha di Quartararo e Vinales. Lentamente Fabio rimonta e si porta nel gruppo di testa. Mir prova a fare altrettanto, superando Miller in maniera molto rude. L’australiano non gradisce e in uscita all’ultima curva tocca il campione del mondo. Un contatto che fa discutere. Non ammette repliche la rimonta di Quartararo che passa le due Ducati in testa a tre giri dalla conclusione. Vinales prova a imitarlo, ma sbaglia l’ultima curva e perde terreno, lasciando anche la quarta piazza a Rins. Crollano le Ducati ufficiali, con Bagnaia sesto davanti a Miller. Nono Mir. Disastro totale per Valentino Rossi, mai in gara e solamente sedicesimo.

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