Il duello tra Mercedes e Red Bull prosegue, e si sposta a Imola. Dopo il dominio-Red Bull in Bahrain, vanificato però dal successo di un mai domo Hamilton, regna l’equilibrio nel GP romagnolo, con entrambe le scuderie che danno per favorita l’avversaria per pole e vittoria finale. Ha mostrato un buon ritmo nelle libere anche Ferrari, e lo stesso discorso vale per McLaren con un ottimo Lando Norris e per Pierre Gasly con AlphaTauri: proseguono invece le difficoltà di Aston Martin. Andiamo però a scoprire i risultati delle qualifiche.

Q1: BOTTAS LEADER, TSUNODA E LE ALFA OUT – La prima sessione di qualifiche vede in testa Valtteri Bottas, più veloce del lotto col tempo di 1.14.672 e un decimo e mezzo su Hamilton. Terzo un ottimo Lando Norris, davanti a Verstappen, con le Ferrari a otto decimi dalle Mercedes in questa Q1. Sorprendono le Williams, che per la prima volta dopo un anno conquistano l’accesso alla Q2 con entrambe le vetture: buona prestazione per Russell e soprattutto per Latifi, con una vettura “ricostruita” dopo un incidente nelle libere mattutine. Out entrambe le Alfa Romeo, con Raikkonen 16° e Giovinazzi 17°, ostacolato nell’ultimo tentativo da un sempre più pericoloso Mazepin: eliminate anche le Haas di Mick Schumacher e del russo. Out infine, dopo un tremendo incidente che ha distrutto la sua AT02, Yuki Tsunoda: il talentuoso giapponese, visti i significativi danni al retrotreno (che hanno causato una bandiera rossa), potrebbe partire dalla pitlane.

Q2: MERCEDES E RED BULL CON LE MEDIE, OUT SAINZ – Mercedes e Red Bull optano per le gomme medie, e così il migliore sul foglio dei tempi nella Q2 è Sergio Perez: il messicano chiude in 1.14.716, precedendo di due millesimi Lando Norris e di 92 millesimi Charles Leclerc: seguono Hamilton, Verstappen, Bottas e Gasly, tutti in un range di due decimi dal primo. Accedono alla Q2 anche Ricciardo, Ocon e Stroll, mentre patisce una dolorosa eliminazione Carlos Sainz, che qui l’anno scorso visse un tremendo weekend: lo spagnolo chiude in 11a posizione e viene eliminato per 61 millesimi, dunque dovrà effettuare una rimonta nella gara di domani. Out con lui Russell, Vettel, Latifi e Alonso: Alonso viene sconfitto dal suo compagno di squadra dopo 27 gare (l’ultima volta capitò nel 2017, in Malesia), mentre Vettel scatterà 13° confermando le sue difficoltà con Aston Martin.

Q3: 99A POLE PER HAMILTON – Lewis Hamilton non fa prigionieri e si prende la 99a pole in carriera. Tempo di 1.14.411 per il britannico e sette volte iridato, che però rischia grosso nel finale: Sergio Perez arriva a soli 35 millesimi con un ultimo tentativo da urlo, Lando Norris addirittura ottiene il miglior tempo nei primi due settori, salvo poi commettere un errore nel finale e chiudere 2°. Il tempo verrà però cancellato per i track limits, relegando Lando in 7a posizione. Saranno dunque Hamilton e Perez a partire in prima fila, seguiti da Verstappen (+0.087) e Leclerc (+0.329): completano la classifica Gasly (+0.379), Ricciardo (+0.415), Norris (+0.464), Bottas (+0.487), Ocon (+0.799) e Stroll (senza tempo). Sorprendente in negativo Bottas, mentre Perez è il primo compagno di squadra capace di battere Verstappen in qualifica dopo tre anni: l’ultimo fu Ricciardo. La lotta per il podio si preannuncia molto serrata: la brevità del circuito di Imola ha messo di fatto otto piloti in mezzo secondo, e questo GP potrebbe rivelare spettacolo e sorprese. Appuntamento alle 15 per i verdetti.

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