Due uomini soli sul traguardo, entrambi festanti per ragioni diverse. Fabio Quartararo vince a Portimao con una prova di forza che non lascia dubbi e lancia segnali forti ai diretti avversari per il titolo. Marc Marquez, invece, torna a guidare una MotoGP, torna a emozionare. In sostanza, torna a vivere. Il suo settimo posto finale vale come una vittoria perché permette allo spagnolo della Honda di dimenticare il calvario lungo nove mesi.

LA GARA

Le qualifiche avevano incoronato Quartararo, che però al via deve difendersi da Rins, Zarco e Mir e Marquez. Questi ultimi danno vita a un breve duello, con tanto di toccata. Marc perde terreno, sprofondando in settima posizione. Davanti a lui ci sono i soliti noti, oltre ai rimontanti Francesco Bagnaia e Franco Morbidelli. Il ritmo è forsennato. Rins va in testa e prova a lasciarsi alle spalle gli avversari. Il suo ritmo è insostenibile per tutti, tranne che per Quartararo, che si porta in testa e prova ad allungare. I due proseguono a suon di giri veloci fino alla caduta dello spagnolo della Suzuki. Cade anche Zarco, mentre è in bagarre per il terzo posto. Fabio arriva così in parata sul traguardo. Alle sue spalle, Bagnaia precede Mir e Morbidelli. Poi Binder, l’ottimo Aleix Espargaro e il redivivo Marquez. Week end non esaltante per l’Italia: l’altra Ducati ufficiale con Jack Miller conclude la gara nella ghiaia, esattamente come la Yamaha di Valentino Rossi. Una giornata da incubo. In classifica generale comanda Quartararo che con due vittorie in tre gare prova già la fuga.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *