Valtteri Bottas in pole, Hamilton a seguire, Verstappen terzo: le qualifiche del GP di Portimao regalano un uno-due Mercedes e l’ennesima possibile battaglia tra Lewis e Max, grandi sfidanti in questo 2021. Portimao aveva regalato emozioni l’anno scorso, ma quest’anno dà vita a un GP estremamente anonimo e privo di grandi sussulti nella sua seconda metà. Andiamo a ripercorrere la gara odierna.

F1, GP PORTOGALLO: HAMILTON VITTORIOSO A PORTIMAO – Nessuno stravolgimento alla partenza: Bottas resta in testa precedendo Hamilton, Verstappen, Sainz, Perez, Norris, Ocon, Leclerc, Gasly e Vettel. Neanche il tempo di completare un giro, però, che entra la Safety Car: Raikkonen e Giovinazzi si toccano, Kimi distrugge l’ala sul rettilineo ed è costretto a ritirarsi. Detriti su detriti sul lungo rettifilo, entra la SC che per due giri fa passare i piloti in pitlane, così da consentire le operazioni di pulizia. Al 7° giro si può ripartire, e Lando Norris supera sia Perez che Sainz: Verstappen invece supera Hamilton e va ad insidiare Bottas. Il secondo posto di Max dura però pochi giri: un errore in frenata lo allontana da Bottas e porta a strettissimo contatto Hamilton, che torna secondo sfruttando il DRS. Bottas ha un secondo e mezzo sul compagno e rivale, ma cinque giri dopo viene sopravanzato con una strepitosa manovra all’esterno in curva 1. Hamilton in testa, e inizia il giro di pitstop: chi aveva montato le soft in partenza opta per le dure, eccezion fatta per Leclerc che va sulla mescola dura. Si fermano più tardi, ovviamente, i primi quattro che avevano montano mescola media: Hamilton, Verstappen e Bottas mantengono le posizioni e vanno all’unisono sulle dure. In testa resta però Sergio Perez, tenuto in pista all’infinito da Red Bull per provare a rallentare Hamilton: si fermerà al 50° giro montando mescola soft per inseguire il giro più veloce.

Hamilton però l’aveva già passato senza problemi, e si troverà in testa con un ampio margine di 5” su Verstappen: Bottas è il più veloce in pista e potrebbe avvicinarsi all’olandese per l’uno-due Mercedes, ma un calo di potenza lo allontana irrimediabilmente dal secondo posto. Nel finale, dopo che Perez si ferma e fa registrare il giro veloce, si fermano anche Bottas e Verstappen per lo stesso motivo: Valtteri lo fa segnare, Max lo migliora di una ventina di millesimi (1.19.849) ma si vede cancellato il tempo per i track limits. Vittoria per Lewis Hamilton (97a), che precede Verstappen, Bottas, Perez, Norris, Leclerc, Ocon, Alonso, Ricciardo e Gasly. Solo 11° Sainz, come Leclerc ha vissuto un pomeriggio anonimo in un GP da dimenticare per le Ferrari: Charles ha recuperato due posizioni, mentre Sainz ne ha perse cinque crollando nel finale con le medie. Fuori dai punti anche Vettel (13°), piccola soddisfazione invece per Mick Schumacher che si tiene dietro una Williams (Latifi) chiudendo 17°. Ultimo ovviamente Mazepin, che riesce anche a subire una penalità (5”) per aver ignorato le bandiere blu. Nel Mondiale, Lewis Hamilton allunga a +8: 69pti per il sette volte iridato, 61 per Max che precede Norris (37) e Bottas (32). Mercedes ovviamente in testa nel costruttori: 101pti per il team anglo-tedesco, che precede Red Bull (83), McLaren (53) e Ferrari (42). Appuntamento tra sette giorni al Montmelò.

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