Lewis Hamilton in pole, Max Verstappen a soli 36 millesimi, poi Bottas e il vuoto, con Leclerc quarto a sette decimi. Le qualifiche del GP di Spagna ci propongono l’ennesimo duello tra i due migliori piloti del circus, un duello che a sensazione si riproporrà in ogni weekend: Verstappen sogna di detronizzare il sette volte campione del mondo, ma ancora una volta viene sconfitto dall’abilità strategica di Lewis e di Mercedes. Vittoria a Hamilton, podio per Verstappen e Bottas, con Leclerc 4°: questo è il risultato del Montmelò, e ora andiamo a ripercorrere le emozioni di questo GP.

F1, GP SPAGNA: LA GARA – Partenza superlativa di Max Verstappen, che attacca Lewis Hamilton con una manovra corretta e aggressiva al tempo stesso: le due vetture non si toccano, il sorpasso è deciso e porta l’olandese in prima posizione davanti a Lewis. Partenza anonima invece per Bottas, che viene superato da Charles Leclerc e non reagisce, non riuscendo mai ad avvicinarsi e/o superarlo in pista. Verstappen mantiene la testa con un secondo circa su Hamilton, poi tutto viene azzerato dalla Safety Car: l’AlphaTauri di Tsunoda resta ferma in mezzo alla pista ed è inevitabile lo stop temporaneo alle ostilità. Azzarda un pitstop per passare alle medie Giovinazzi, ma l’Alfa Romeo effettua un autentico disastro: i meccanici escono con tre medie e una soft, e una delle medie è pure sgonfia. In più, le gomme sono di Kimi Raikkonen, e dunque è tutto da rifare: gli uomini-box corrono a recuperare il set di medie di Antonio, che perde 40” ai box e non viene aspettato dalla SC, restando ultimo a 15” da Mazepin alla ripartenza.

Una ripartenza priva di emozioni: posizioni congelate fino al valzer dei pit-stop. Si ferma Bottas che effettua l’undercut su Leclerc, si ferma Verstappen, restano fuori e rientrano al 28° giro Hamilton e Leclerc stesso: Lewis si ritroverà a 5” da Max, Charles quarto a 10” da Bottas buttando via ogni possibile chance di podio. Hamilton è velocissimo con le medie, e si porta in pochissimi passaggi a mezzo secondo da Max Verstappen: non riesce però a superarlo in pista, neppure col DRS, e allora ecco la mossa vincente di Mercedes. Bono e Toto Wolff richiamano Lewis ai box per montare un set di medie nuove: Hamilton rientra a 23” da Verstappen e in terza posizione, ma gira due secondi o quasi più veloce di tutti. Bottas non gli rende la vita facile, ma dopo il sorpasso al compagno è tutto in discesa per Lewis. Il sorpasso su Verstappen, che aveva tentato di andare a fine gara e resistere al rientro di LH44 (errore di Red Bull, Hamilton andava “marcato”, anche perchè Max aveva una soft nuova), avviene al 60° giro: Max decide allora di fermarsi per far segnare almeno il giro veloce, strappandolo a Bottas e Perez, rischiando anche un contatto con Mazepin che gli tira la staccata come se fossero in lotta per la vittoria (al momento del suo rientro in pista dopo il pit). Il suo tempo è strepitoso: 1.18.178, un secondo e mezzo più veloce del secondo miglior tempo di giornata. Vittoria a Lewis Hamilton dunque, che precede Verstappen e Bottas: quarto Leclerc, seguito da Perez, Ricciardo che riesce a tenersi dietro un rimontante Sainz (bravo a passare Norris e Ocon). Top-10 completata da Norris, Ocon e Gasly: bravissimo il francese a vincere la sfida all’Ok Corral per il 10° posto, sverniciando negli ultimi giri Raikkonen, Alonso e Stroll.

Lewis Hamilton vola in testa con 94pti, precedendo Verstappen (80), Bottas (47), Norris (41) e Leclerc (40). Dominio Mercedes nel costruttori con 141pti, poi Red Bull (112), McLaren (65) e Ferrari (60). Appuntamento tra due settimane per il GP di Monaco.

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