Due Ferrari davanti a tutti: le FP2 di ieri avevano rappresentato un autentico sogno per le Rosse di Maranello, davvero molto veloci a Montecarlo, dove il motore conta e non conta. Ferrari sogna il ritorno a una pole position che manca dal GP del Messico 2019, ovvero dal 27 ottobre di quell’anno, e approccia le qualifiche con uno spirito mai visto nell’ultima stagione e mezza. Delle qualifiche che, nel pieno stile-Ferrari, regalano un’emozione enorme e un brivido: Charles Leclerc va in pole, ma va anche a muro e si teme un danno al cambio, che gli farebbe perdere cinque posizioni in griglia. Le prossime ore chiariranno i danni alla monoposto, intanto andiamo a ripercorrere le qualifiche trionfali della Rossa.

Q1: BOTTAS IL LEADER, ALONSO OUT – Prima sessione insolita, con molti team che visto il continuo miglioramento della pista girano ininterrottamente con lo stesso set di gomme soft: fanno così Russell e Leclerc, che girano rispettivamente per 13 e 11 giri con un solo set. Il miglior tempo è di Valtteri Bottas, col crono di 1.10.938, a precedere Leclerc (+0.175), Verstappen (+0.186), Norris e Sainz: solo settimo Hamilton, in difficoltà con l’assetto e staccato di 684 millesimi. Sebastian Vettel è l’ultimo qualificato per un soffio, 18 millesimi: out Tsunoda, Alonso, Latifi, Mazepin e Mick Schumacher. Il giovane Mick non è neanche sceso in pista nelle qualifiche, dopo aver distrutto la sua Haas nelle libere.

Q2: LECLERC, VERSTAPPEN E BOTTAS IN 98 MILLESIMI – Tutti vicinissimi nella Q2, affrontata con gomme soft. Charles Leclerc ottiene il miglior tempo in 1.10.597 e mostra il potenziale della Ferrari, precedendo Verstappen di soli 53 millesimi e Bottas di 98 millesimi: tre piloti in neanche un decimo e il monegasco in testa, con Sainz quarto davanti a Perez, Norris, Hamilton (7°), Gasly, Vettel e Giovinazzi che si qualifica per soli 77 millesimi. Out Ocon, Ricciardo, Stroll, Raikkonen e Russell, ultimo a 1”2 dal leader.

Q3: POLE E BOTTO PER LECLERC, HAMILTON 7° – Giro strepitoso per Charles Leclerc, che riporta una Ferrari in pole a quasi due anni dall’ultima volta, avvenuta il 27 ottobre 2019 in Messico. Il monegasco gira velocissimo, con un 1.10.346 che non lascia scampo ai rivali, ma commette anche un grave errore nel finale: la sua Ferrari distrugge le sospensioni alle Piscine e va a muro, e si teme per il cambio della monoposto, la cui sostituzione comporterebbe una penalità, visto che siamo in regime di parco chiuso. Leclerc causa una bandiera rossa che impedisce a Sainz, che si stava migliorando, di acciuffare la prima fila e ai rivali di migliorarsi: le qualifiche non riprendono più perchè mancano solo 18”. Pole position al monegasco in 1.10.346, con Verstappen secondo a 230 millesimi e Bottas terzo a 255 millesimi: seguono Sainz (+0.265), Norris, Gasly, Hamilton che è solo settimo a 749 millesimi, Vettel, Perez e Giovinazzi. Esulta Ferrari, che domani potrà fare una grande gara con entrambe le monoposto: appuntamento alle 15, in diretta su Sky e TV8.

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