Max Verstappen

“I am inevitable”. “Sono ineluttabile”. Gridava così Thanos prima di spazzare via con uno schiocco di dita metà della popolazione mondiale nel noto film degli Avengers, e probabilmente avrà gridato (nella sua mente) la stessa cosa Max Verstappen dopo aver vinto la quarta gara consecutiva in questo 2021 che sa di trionfale per Red Bull e di amaro per Mercedes e Lewis Hamilton. Max, dopo il Paul Ricard e il bis in Austria, domina anche la prima Sprint Race della storia della F1: un esperimento riuscito solo in parte, con qualche sorpasso e qualche colpo di scena, ma anche distacchi abissali che hanno di fatto azzerato lo spettacolo dopo pochi giri. Da rivedere nelle prossime due edizione, ma a nostro avviso da accantonare con un “ci abbiamo provato”, pensando ad altre soluzioni per il futuro: proponiamo un onesto e umilissimo ritorno al giro secco, o la va o la spacca.

La prima Sprint Race, provata in quella Silverstone che inaugurò la F1 stessa sulla distanza di 17 giri (100km e 25′ circa), vede scattare Lewis Hamilton in pole davanti a Verstappen, Bottas e Leclerc: 7° a sorpresa Russell nelle qualifiche di ieri e 9° Sainz. Russell e Sainz verranno a contatto a inizio gara, ma sarà Verstappen a far saltare tutti sul divano: sorpasso immediato a Hamilton, che dopo un tentativo di reazione alla Copse, si arrende non avendo il ritmo per stare in scia all’olandese. Battagliano Bottas e Leclerc, ma poi le soft del finlandese fanno la differenza e anche qui si scava un solco: tutti i piloti erano partiti con le medie, coi soli Bottas, Alonso, Ocon e Raikkonen con mescola soft. Ne approfittano in parte Ocon e Kimi, ne approfitta eccome Alonso che in partenza si ritrova quinto, per poi cedere solo alle McLaren di Ricciardo e Norris. Il grande sconfitto di giornata è Sergio Perez, che si gira all’imbocco dell’Hangar Straight mentre si trovava alle spalle delle Mercedes e finisce in 18a posizione con danni al fondo: dopo qualche giro anonimo, Red Bull opta per il ritiro e per la partenza dall’ultima posizione. Con una gara tutta da ricostruire.

La vittoria va a Max Verstappen, con 3” o poco più su Hamilton: seconda fila domani per Bottas e Leclerc, terza per Norris e Ricciardo, quarta per Alonso e Vettel, quinta per Russell e Ocon. Chiude solo 11° Sainz, superando Raikkonen e Gasly nel finale dopo un brutto avvio. La Sprint Race, lo ricordiamo, assegna 3pti a Verstappen, 2pti ad Hamilton e uno a Bottas. Nessun punto-extra per il giro veloce e griglia definita, con Sainz a precedere i vari Gasly, Raikkonen, Stroll, Giovinazzi, Tsunoda, Latifi, Mick Schumacher e Mazepin e Perez ultimo. Domani alle 16.00 il GP canonico.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *