Ciò che era impensabile fino a qualche settimana fa, è realtà. Dopo aver risolto l’anno di contratto restante con Yamaha, Maverick Vinales riparte dall’Aprilia, con cui firmerà nelle prossime ore un contratto annuale per il 2022. L’operazione imbastita nelle ultime due settimane è realtà: Vinales, insoddisfatto per la situazione in Yamaha e per un progetto nel quale non si è mai sentito importante e non veniva considerato per lo sviluppo, ha deciso di cambiare e scegliere la soluzione che gli avrebbe dato maggior divertimento e responsabilità. Per la scelta-Aprilia ha contato e parecchio l’amicizia con Aleix Espargarò, che ha costruito la grande moto di Noale e ha convinto l’amico delle prospettive del progetto italiano e della bontà della moto: Aleix aveva già lavorato con Top Gun in Suzuki, dando vita negli anni alla moto che ha vinto il Mondiale con Joan Mir, e ora sta ripetendo quel tipo di lavoro in Aprilia.

E lo ripeterà proprio con Vinales, che in Italia avrà un contratto meno remunerativo, ma un ruolo assolutamente centrale nel progetto e nello sviluppo della moto. Espargaro e Maverick avranno un ruolo paritario: stesso contratto, fino al 2022, stesso ingaggio e stesse responsabilità nella squadra e nello sviluppo. La scelta di un contratto annuale non è “svilente” per Aprilia, ma è stata condivisa da entrambe le parti: nel 2022 scadranno praticamente tutti i contratti della MotoGP e le parti saranno libere di effettuare qualsiasi scelta, qualora ci sia soddisfazione e insoddisfazione. Vinales sbarcherà così in Aprilia, al fianco di Aleix Espargarò. Chi l’avrebbe mai detto…

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